La Storia della Sicilia

La Sicilia è stata sempre ambita per la sua posizione geografica, le prime testimonianze di dominazione e di presenza di popoli con insediamenti fissi sulla terraferma risalgono al periodo paleolitico.

Si pensa infatti che già dal 735 A.C. sull’isola si erano fermati i Sicani, gli Elimi e i Siculi. Vi furono poi i Fenici, allontanati con l’arrivo dei Greci che a loro volta furono scacciati dai Romani nel 265 A.C.

Del periodo ellenico la Valle dei Templi, uno dei numerosi siti archeologici della Sicilia, sito protetto dall’UNESCO, ne è perenne testimonianza.

I tanti dominatori che sono passati sul suolo Siciliano ne hanno influenzato in maniera indelebile la cultura e la storia, non c’è infatti vicenda storica avvenuta nel Mediterraneo che non interessi l’isola.

Se dell’età antica si hanno testimonianze sino al 735 A.C. Più articolata e complessa è la storia che risale all’età medievale.

Dal 535 al 963 la Sicilia è stata dominata dai Bizantini, conquistata da Belisario e annessa all’impero. Intorno al 827 iniziarono i primi sbarchi dall’area islamica, i primi arabi si insediarono nell’isola di Pantelleria, in seguito partì una vera e propria conquista musulmana che durò 75 anni, in questo periodo si ricordano le storiche resistenze delle genti di Mazzara del Vallo, fino a quando venne proclamato l’Emirato con sede a Palermo.

Prima del Regno Aragonese iniziato nel 1282, in terra siciliana si affrontarono Normanni, Svevi e Angioini, fino a quando nel 1282 Re Carlo I d’Angiò diede il via alla dominazione prima Aragonese e poi spagnola, durata ben 431 anni, fino al 1713.

La storia moderna della Sicilia vede infine il un breve periodo di dominazione piemontese, con l’annessione a Casa Savoia fino al 1720 e un passaggio delle truppe austriache sino al 1734 anno in cui la Sicilia divenne regno Borbonico sotto Carlo di Borbone.

Una terra che ha visto genti e regnanti provenienti da ogni parte del mondo il cui passaggio è testimoniato non solo dalle opere antiche sparse lungo tutto il territorio regionale ma anche dalla influenza dialettali negli usi e costumi delle diverse città siciliane.