Geografia della Sicilia

Bagnata dal Mar Tirreno a Nord e dal Mar Ionio a Sud-Ovest, la Sicilia, la più grande isola del Mar Mediterraneo è divisa dall’Italia dallo stretto di Messina e dall’Africa dal Canale di Sicilia.

L’isola, di forma triangolare ha i suoi 3 vertici estremi a Capo Peloro Punta del Faro, nella zona Nord orientale a Messina, Capo Boeo Lilibeo, nella zona nord occidentale a Marsala e Capo Passero Portopalo nella zona Sud a Siracusa.

La Sicilia comprende inoltre isole e arcipelaghi, le maggiori sono le sette isole che formano l’arcipelago delle Eolie, l‘isola di Ustica, le tre Isole Egadi, l’isola di Pantelleria e le quattro isole Pelagie.

Più piccole e geograficamente appartenenti alle Egadi, ci sono infine le isole dello Stagnone, quattro isolotti, la più piccola e famosa è l’isola della Scuola.

Il territorio siciliano è per circa il 60% prevalentemente collinare, la parte di territorio pianeggiante più vasta è la zona della pianura di Catania che, insieme alla pianura di Gela coprono circa il 15% del territorio siciliano.

La restante parte montuosa copre un 25% circa, la vetta più alta è quella dell’Etna, ci sono poi zone montuose nel centro della Sicilia, i monti Erei, la zona montuosa di Enna, i monti di Palermo e la zona che circonda la Conca d’Ora. Tra le vette più alte si segnalano infine la Rocca Busambra a 1600 metri e le cime dei Sicani con il Monte Cammarata a 1578 metri.

Non si può parlare della Geografia della Sicilia senza citare l’importante presenza vulcanica di questa terra. Oltre all’Etna, sono attivi i vulcani di Stromboli e di Vulcano, entrambi nell’arcipelago delle Eolie.

Con i suoi oltre 1900 km di costa, considerando anche le isole più piccole, la Sicilia offre al turista circa 930 km di costa balneabile, un patrimonio turistico che non teme confronti, tra i più visitati al mondo.