Cultura e tradizioni in Sicilia

I pupi siciliani

Nelle tradizioni della Sicilia si ritrovano testimonianze dirette della storia e delle diverse culture che si sono avvicendate nel controllo dell’isola nel corso dei secoli.

Ogni tradizione fonda le sue radici nei periodo delle diverse dominazioni, dalla dominazione greca a quella romana, dal periodo del passaggio degli Arabi al periodo della dominazione Normanna, nelle tradizioni di questa terra si identifica un popolo che ha una storia millenaria.

In Sicilia convivono riti religiosi e tradizionali riti legati alla vita sociale e lavorativa.

Dalle processioni dei santi alla simbologia di dei e miti dei progenitori che fondarono le città più importanti della Sicilia, passando per le feste popolari e le rappresentazioni dei pupi e dei carretti siciliani, ogni area della Sicilia ha le proprie tradizioni. Ecco alcune delle più antiche e conosciute.

I Pupi e i carretti siciliani, patrimonio dell’Unesco sono una delle cartoline della Sicilia più esportate nel mondo. Un arte che fonda le sue radici nel passaggio tra Ottocento e primi del Novecento che rivive ancora oggi grazie alle nuove generazioni di famiglie di pupari, antichi maestri dell’arte teatrale popolare siciliana.

Carretto siciliano

Carretto siciliano (dettaglio)

Le tradizioni e i riti religiosi in Sicilia

Ci sono poi numerose tradizioni e riti religiosi diversi da una città all’altra. La tradizione della Vara e il simbolismo dei Giganti ha un forte significato simbolico e spirituale da Messina a Palermo.

Con la tradizione della Vara si simboleggia l’Assunzione della Vergine, diverse testimonianze storiche citano come sin dal Quattrocento ci fosse l’usanza di portare in trionfo a cavallo una statua della Vergine e di fare gran festa.

La "vara"

La “vara”

Il simbolismo dei Giganti è invece molto sentito a Messina. Questo simbolismo ha soprattutto motivazione di campanilismo tra i capoluoghi, Messina e Palermo, ad esempio, si contendono il titolo di “Capitale della Sicilia” facendo riferimento a diversi periodi d’origine della fondazione delle rispettive città.

Le diverse tradizioni siciliane fondano infine le loro origini in molte storie e leggende, tra le più note ricordiamo la leggenda di Scilla e Cariddi, una bellissima ninfa e un dio marino che furono divisi per sempre dalla maga Circe, e ancora la Leggenda di Colapesce o di Aci e Galatea, strorie che vengono tramandate di generazione in generazione e che sono caratteristiche dei diversi luoghi della Sicilia.

La pesca del tonno, la cosidetta “mattanza“, effettuata mediante le tonnare costituisce un altra importante tradizione della cultura siciliana.